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Come si festeggia San Valentino nel mondo

Curiosi di sapere come si festeggia San Valentino nel mondo? Scopriamolo insieme ad Angela!

Origini della festa di San Valentino

Questa ricorrenza ha origini antichissime che risalgono, addirittura, ai Romani perché il mese di Febbraio, per loro era il mese della rinascita da consacrare al dio pagano Luperculus. Per onorarlo , ogni anno, i nomi delle donne e degli uomini venivano mescolati ed un bambino sceglieva alcune coppie che avrebbero dovuto vivere per un anno in intimità affinchè la compagna restasse incinta.

Con l’inizio della Chiesa Cattolica si trovò un sostituto e lo si individuò in San Valentino: vescovo martire amico di giovani amanti.

Durante l’Alto Medioevo si diffuse l’usanza dello scambio di regali e di biglietti d’amore.

Quindi, la festa attuale, nasce dalla celebrazione di San Valentino, vescovo e martire vissuto tra il 176 e il 273. Sul perché sia stato martire ci sono varie versioni: una di queste è che l’imperatore Claudio II avesse proibito i matrimoni durante la guerra, invece Valentino violò questo divieto celebrandoli pagando con la vita. Un’altra versione dice che Valentino abbia sposato un soldato romano (pagano) con una donna cristiana e per questo sia stato torturato e decapitato.

La festa di San Valentino piace a tutti perché è la festa più dolce dell’anno. Nonostante abbia origini molto antiche (è nato nel 496 dc) e tristi a causa della morte del santo che protegge l’amore è ancora festeggiata da ogni innamorato nel mondo per dimostrare il proprio amore all’altro perché l’amore è il bene più prezioso e sentito ovunque.

San Valentino: tradizioni e curiosità

Come si festeggia San Valentino in Italia

In Italia, San Valentino, in molti paesi è il patrono, per cui il 14 febbraio si festeggia sia festa degli innamorati e chi ha il nome di Valentino/a per cui è un momento di raccoglimento per tutta la comunità.

In questo giorno si ha l’abitudine di fare regali e cenette più o meno costosi. Bellissima usanza ma che sta diventando, soprattutto, un business a favore di chi ha un’attività e poco degli innamorati.

Ecco alcune città italiane che festeggiano San Valentino come patrono:

  • Terni, città di San Valentino per eccellenza, invoca il santo come patrono e protettore dei suoi cittadini, idem per la città di Bussolengo (Vr);
  • Sadali (Ca): il santo è il patrono dei matrimoni. La festa si svolge ad ottobre e dura due o tre giorni;
  • Quero (Bz): qui si benedicono le arance che poi, saranno lanciate come segno di buon auspicio, da un pendio che si trova vicino alla Chiesa diSan Valentino;
  • Palmoli (Ch): si festeggia cospargendo il pavimento della Chiesa di Santa Maria delle Grazie con foglie di alloro;
  • Padova (Pd):si svolge all’interno della Chiesa di Santa Maria dei Servi, una celebrazione dedicata ai bambini in cui si donano delle chiavette benedette, simbolo, dell’amore familiare e della protezione contro le malattie dell’infanzia;
  • Vico del gargano (Fg): anche qui San Valentino è il patrono. Le strade e la statua del santo per tutta la giornata vengono addobbate con le arance in quanto ci sarà una processione con le reliquie del santo. Durante i festeggiamenti, si svolge la fiera campionaria con l’allestimento di bancarelle sia di prodotti artigianali che di prodotti gastronomici del luogo;
  • Pozzoleone (Vi): si svolge la fiera di San Valentino, una delle più importanti del Veneto che risalirebbe al 1500.

Come festeggiare San  Valentino a Roma

In Italia c’è una città fantastica simbolo dell’amore: Roma.

Roma è una delle città italiane più romantiche e, quindi, meta perfetta per festeggiare San Valentino. Infatti, la Città Eterna propone tantissime soluzioni ed eventi per tutti coloro che desiderano celebrare la festa degli innamorati ma, sicuramente, la soluzione più fantastica è una semplice passeggiata sotto le luci complici per celebrare l’amore in modo assolutamente indimenticabile.  La serata diventerebbe semplicemente stupenda ed afrodisiaca senza dover spendere fior di quattrini.

Come si festeggia San Valentino nel mondo

Comunque dovremmo prendere esempio dalle usanze delle altre parti del mondo che sono veramente sentite ed hanno sempre un significato particolare.

  • Corea del Sud: gli abitanti hanno associato la festa di San Valentino al “White Day”(Idem in Giappone). Le ragazze regalano ai ragazzi di cui sono interessate il cioccolato. Se il ragazzo è interessato, dopo un mese, ricambia il dono. Inoltre, il 14 aprile, c’è il Black Day: giornata in cui tutti quelli che non sono fidanzati  si incontrano per una cena in cui mangiano gli jajangmyeon noodles (specie di spaghetti conditi con fagioli scurissimi) e parlano della loro “sfortuna sentimentale”;
  • Irlanda: le origini sono legate molto alla cultura gaelica che in questa occasione consiglia di indossare ilCladdagh Ring (anello con il cuore tenuto da due mani: a seconda di come viene orientato significa “single” o “impegnato”). Si festeggia anche l’ inventore della festività, il poeta Geoffrey Chaucher vissuto fra 1300 e 1400, in cui invitava a festeggiare sempre il santo dell’amore. Anche qui si fanno le cenette romantiche e si scambiano regalini ma, soprattutto, si usa molto  scambiarsi segretamente le cartoline con frasi d’amore come omaggio a quelle coppie che si sposavano sotto la persecuzione sfidando il pericolo;
  • Cina: qui c’è la festa lafesta dello Qixi (Festival della Settima Notte), che cade il settimo giorno del settimo mese lunare. Questo festival ha origini nella leggenda di Zhinü e Niulang (Zhinü era la figlia di una divinità e di un pastore vissuti 2600 anni fa). La storia assomiglia a quella di  Giulietta e Romeo: i due non potevano amarsi, e quando il padre di Zhinü scoprì che si erano sposati segretamente sulla terra, la mandò a vivere fra le stelle. Ma, ogni anno, uno stormo di gazze si presenta fra la terra e la Via Lattea per formare un ponte che permette loro di raggiungersi e abbracciarsi proprio nei giorni di Qixi. In quella giornata, le ragazze preparano meloni e frutta come offerta a Zhinü, affinchè, le ragazze possano trovare un fidanzato innamorato e fedele come il suo. Invece le coppie si recano al tempio a pregare per il loro futuro. Infine, nella notte di Qixi, tutti: single e coppie osservano nei cieli la riunione della stella di Vega e Altair che simboleggiano i due amanti separati;
    In Cina è l’uomo a portare doni (fiori e cioccolati alle donne), ma nella “La notte dei sette” che si festeggia in agosto, le donne,mostrano le loro abilità domestiche per trovare un marito;
  • Brasile: si festeggia proprio nel periodo di Carnevale quindi, la festa, viene rimandata al 12 giugno, in onore di Sant’Antonio protettore dei matrimoni e si chiama“Dia dos enamorados”. Anche qui la tradizione è simile alla nostra: ci si scambia cioccolatini, cena, bigliettini d’amore e fiori. Inoltre si fa una gran festa anche per strada con musica e balli coinvolgendo sia coppie che famiglie mentre i single organizzano rituali magici affinchè l’anno seguente possano essere in coppia. La tradizione vuole che le donne single abbiano con loro per tutto il giorno una statuetta del santo pregandolo di aiutarle a sposarsi;
  • Sudafrica: la festa si ispira a quella romana chiamata Lupercalia, punta all’obiettivo della fertilità e si usa appuntare sulla manica un biglietto con il nome del ragazzo che si ama. È una festa molto attesa: in questa circostanza gli uomini scopriranno quali sono le donne interessate a loro. Anche qui ci si scambia fiori e regalini.
  • Filippine: si festeggia sempre con le stesse carinerie che sono presenti negli altri stati. Inoltre, il 14 febbraio, è il giorno preferito per sposarsi e per rinnovare il matrimonio: questo fenomeno di massa, lo si svolge in luoghi molto grandi come i centri commerciali perché sono veramente molte le coppie che sono interessate;
  • Giappone: quila festa è relativa al festival del cioccolato. Il cioccolatino Giri Choco, è il cioccolato più venduto nei giorni della festa perché le ragazze ne comprano a quintali per donarlo agli uomini che conoscono. Solo un uomo riceverà il Honmei Choco, a cui sarà allegato un regalo realizzato a mano da ogni ragazza interessata a lui. Un mese dopo, il ragazzo, dovrà donare un regalo solo alla ragazza di cui è innamorato ( White Day come succede in Corea).
  • India: celebrare la festa di San Valentino in India, alcune volte, crea qualche problema perché i tradizionalisti vedono questa festa come un’intrusione nelle tradizioni indiane da parte dell’Occidente. Ma per poterla festeggiare è stata inserita in una leggenda induista in cui il dio dell’amore Kamadeva, quel giorno, impugna un arco di fiori e colpisce uomini e donne per farli innamorare tra loro;
  • Stati Uniti: i festeggiamenti coinvolgono tutta la famiglia, perché San Valentino, è la festa di “chi si vuole bene” e non solo di chi è in coppia. Anche i bambini sono molto coinvolti in questa festa perché preparano bigliettini e dolcetti che scambiano con genitori, maestre e compagni di classe: gesto condiviso e ben accetto anche dagli adulti che hanno preso esempio dall’ingenuità dei più piccoli;
  • Inghilterra: si scambiano fiori e cioccolatini, ma soprattutto si donano i famosi bigliettini d’amore  a forma di cuore alla persona interessata chiamati “Valentine”. La tradizione vuole che il mittente sia anonimo affinché ci sia suspence al ricevimento del messaggio e si renda ancora più dolce il momento. Questa usanza risale al XV sec. quando Carlo D’Orleans, prigioniero nella torre di Londra, inviava lettere a sua moglie chiamandola “ma tres doulce Valentinèè”. Ancora oggi si possono trovare c/o la British Library di Londra.

P.S.: Secondo la greeting Card Association, ogni anno, il 14 febbraio si spediscono circa un miliardo di biglietti d’auguri: quantità che posiziona San Valentino al secondo posto dopo Natale;

  • Francia: qui,le tradizioni, sono simili alle nostre. Si festeggia questo giorno con regalini, cena e passeggiata romantica vicino alla Tour Eiffel o lungo la Senna;
  • Thailandia:si festeggia la festa degli innamorati solo quando si è sicuri che quella è la persona giusta e si è decisi a sposarsi;
  • Finlandia ed Estonia: per loro è  il “giorno degli amici”, che si festeggia in compagnia di amici anziché di fidanzati e di cene romantiche;
  • Spagna: qui l’amore è molto passionale perciò hanno l’abitudine di festeggiare questa giornata trascorrendo la serata con una cena a lume di candela e poi passeggiare. Chi decide di passare un week end fuori spesso sceglie Siviglia: patria del fandango;
  • Germania: qui la festività ha usanze molto simili alle nostre: fiori, bigliettini, regali e cene romantiche.

Dove non si festeggia San Valentino

Non si festeggia in Russia ed in altri stati dell’Ex Unione Sovietica di religione ortodossa: i governi hanno vietato questa festività dato che non è prevista nel calendario religioso.

Curiosità su San Valentino nel mondo

Un regalo dell’eccellenza nel giorno di San Valentino

Il simbolo dell’amore e del regalo d’eccellenza sono le rose: ogni colore ha un significato particolare ma, si sa che la rosa rossa è il colore dell’amore e della passione. In realtà una leggenda narra che le rose nell’antichità erano tutte di colore bianco perché, la rosa, era il fiore sacro dedicato a Venere. Ma la dea, correndo verso uno dei suoi innamorati, mise un piede su un cespuglio di rose bianche pungendosi con le spine: così le rose si colorarono del sangue della dea…da qui la creazione della rosa rossa. Invece, secondo un’altra versione, le rose diventarono rosse a causa della vergogna di aver fatto soffrire Venere.

Qualunque sia il vostro modo di festeggiare…

Buon San Valentino a tutti!

(Testo e foto di Angela Mattia)

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