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Vacanza in Salento: cosa vedere in quattro giorni di primavera

Tutti collegano il Salento al mare e alle vacanze estive ed è sicuramente una delle mete balneari più famose d’Italia. Io però non amo la folla e sono dell’idea che alcuni posti, in bassa stagione, con pochi turisti e la gente del luogo che ci vive tutto l’anno, hanno un fascino superiore alle aspettative. Ed è proprio per questo che abbiamo organizzato la nostra vacanza in Salento in quattro giorni di  fine aprile, in quella che doveva essere una mite primavera e che si è poi rivelata essere un caldissimo preludio d’estate. Ma, caldo a parte e spiagge già abbastanza frequentate, il Salento in bassa stagione ha soddisfatto tutte le mie aspettative…e anche di più!

Cosa vedere in Salento in bassa stagione

Salento…non solo mare, o meglio non solo bagni a mare, dato che chi come me ama tantissimo il mare sa che la sua bellezza non è solo nel tuffarsi tra le sue acqua ma anche nell’osservare le onde infrangersi sugli scogli e le distese di limpide spiagge bagnate da mare color turchese.

Inoltre, l’entroterra salentino, spesso sottovalutato, nasconde dei tesori inestimabili: campagne sterminate con uliveti e campi coltivati intervallati da fiori rossi, gialli e viola, piccoli borghi meravigliosi  e località turisticamente famose che sono decisamente più vivibili e gradevoli quando non sono assalite dal turismo di massa.

Itinerario di 4 giorni in Salento

Noi siamo partiti da Terlizzi, un paese in provincia di Bari, che dista poco più di due ore da Lecce. Ecco il nostro itinerario.

Giorno 1: la costa adriatica alta Salentina

La nostra prima tappa, a circa due ore d’auto da Terlizzi, è l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, riaperta ad inizio aprile dopo un’opera di restauro curata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). La chiesa, divenuta per anni masseria e quindi arricchita di mulino per produzione di olio, pane e tabacco, è immersa nella campagna leccese ed è, già a prima vista, un luogo decisamente affascinante. Le foto parlano al mio posto!

Nel bookshop del sito è possibile anche fermarsi per uno spuntino, cosa di cui noi abbiamo approfittato, mangiando un tramezzino e facendo mangiare anche il nostro bimbo.

Dopo pranzo risaliamo in macchina in direzione Roca Vecchia. Mi sarebbe piaciuto vedere gli scavi ma purtroppo sono visitabili solo nei mesi estivi (chissà perché poi, dato che col caldo non sono certo l’ideale…) e abbiamo quindi fatto una passeggiata panoramica in direzione Grotta della Poesia. Il colore del mare è quasi sconcertante e si contrappone alla campagna quasi bruciata dal sole, dove riescono ancora ad accendersi i papaveri, margherite bianche e gialle e piccoli fiori violacei.

Percorrere in auto queste strade di campagna è bellissimo, guardare gli ulivi, i fichi d’india, i muretti a secco, i fiori, i vigneti…tutto scorre lentamente davanti ai nostri occhi ed è anche questa l’anima vera del Salento.

Ultima sosta della giornata è un gelato vista mare a Torre dell’Orso. C’è già molta gente in spiaggia e a fare il bagno e la località è troppo turistica per i miei gusti. Sicuramente il mare è splendido così come la scogliera ma la natura è contaminata dall’eccessiva presenza dell’uomo e dal business: hotel costruiti sugli scogli, troppe case a ridosso della spiaggia…mi sembra quasi tutto finto.

Raggiungiamo in serata l’Agriturismo Vignavecchia a Vignacastrisi, che ci ospiterà per 3 notti e dove ceneremo ogni sera. Stasera siamo gli unici ospiti e ci sembra quasi di mangiare in una casa. E’ tutto molto silenzioso, la cena scorre serena (nonostante qualche pianto causa sonno del pupo) ed il cibo, casereccio e ogni sera differente, è ottimo.

Giorno 2: Lecce

Dopo una colazione a base di pasticciotto (il dolce tipico leccese) partiamo per Lecce dove trascorriamo l’intera giornata tra passeggiate, chiese, negozi di souvenir, pausa pranzo da La Rusticana, con una bella puccia farcita ed un rustico leccese (sempre per rimanere sul rigorosamente tipico), tour in trenino e per concludere gelato da Crem Bar.

“Lecce conserva una qualità signorile, quasi di salotto distinto dai servizi del circondario. Se si entra nella parte vecchia, le molte chiese barocche e i palazzi barocchi, ora di faccia, ora di sghembo, in piazzette e stradine, e disposti tra loro in angoli dal gusto scenico, si direbbero una serie di piccoli teatri. Tutto sembra disposto e ornato per un lieve gioco teatrale; una commedia di Goldoni non vi stonerebbe; facciate di chiese, palazzi e i loro effetti combinati, tramandano attraverso i secoli un animo squisitamente provvisorio, quasi dovessero durare una sera sola, ma una sera che conta, forse definitiva.”
(Guido Piovene)

Giorno 3: Gallipoli e Specchia

Oggi ci spostiamo sulla costa ionica, in direzione Gallipoli. D’estate la città è invivibile: si tratta di uno dei luoghi più conosciuti del Salento e viene invasa dai turisti, anche per la presenza di tantissimi ristoranti, locali e discoteche. In primavera è decisamente più accessibile, nonostante siano comunque presenti molti visitatori, sopratutto stranieri. Visitiamo il Castello, la Cattedrale (peccato che la sua facciata sia nascosta dai palazzi troppo vicini) e passeggiamo tra i vicoli e sul lungomare che circonda il centro storico di Gallipoli, situato su di una sorta di isolotto.

Da Gallipoli raggiungiamo Specchia, considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Devo dire che, nonostante la presenza di alcuni palazzi davvero notevoli, il paese non mi ha colpito più di tanto e sicuramente non è, secondo me, tra i luoghi più belli del Salento, o della Puglia in generale. Forse con una visita guidata avremmo avuto modo di osservare meglio alcuni dettagli ma per il momento resto leggermente delusa da questo luogo.

Giorno 4: la costa adriatica bassa Salentina

Castro, la meta della nostra mattina, è un luogo incantevole, forse la cosa che mi ha colpito di più di questo breve viaggio in Salento e sicuramente uno dei borghi più belli mai visti. Un paese meraviglioso dove si respira calma e aria di mare, con un affaccio panoramico da favola e con tantissime cose da vedere: la Cattedrale Bizantina, il Castello, le mura messapiche…e concludere con un ottimo aperitivo a base di pesce al Bar Fonte dei Messapi.

Dopo pranzo abbiamo raggiunto la nostra ultima tappa, le Cave di Bauxite, vicino Otranto. Avremmo voluto visitare anche la città, ma il caldo ci ha davvero fiaccato e preferiamo non tornare troppo tardi a Terlizzi. L’ex cava di Bauxite è un luogo di una bellezza paesaggistica fuori dal comune, almeno in Italia; ci ha meravigliati con i suoi colori così intensi, una roccia di un rosso acceso circonda un piccolo lago…e per un attimo ci siamo sentiti in qualche grande parco dell’America del Nord!

Vacanza in Salento: le mie conclusioni

Cosa mi è piaciuto di più di questa vacanza in Salento? Probabilmente Castro, anche se sono in pole position la Cava di Bauxite e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate. Ma Castro ha qualcosa in più. E’ un luogo che incanta e coinvolge. Un paese così piccolo che a vederlo sulla mappa pensavo che ci saremmo stati poco più di una mezz’ora…ed invece le ore a Castro scorrono veloci e lente contemporaneamente, tra le tante attrazioni da visitare e la voglia di lasciarsi andare per un po’ a passeggiare tra le vie del borgo, ad ammirare il panorama e a star seduti al bar a gustarsi il sole e la calma del sud.

In generale, ho amato le stradine di campagna, i campi quasi bruciati dal sole, il silenzio, la presenza di poche persone ed il poter vivere la calma della bassa stagione in un luogo così bello ma fin troppo turistico. Di certo il Salento ci ha incuriositi e sicuramente torneremo per scoprire altri borghi e altri piccoli tesori nascosti.

 

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10 commenti

  1. Adoro il Salento, mia nonna vive là e appena posso vado a trovarla! La cava di bauxite è uno dei posti più belli nei dintorni secondo me, ha un fascino davvero unico ❤️ adoro anche Lecce e Gallipoli!

  2. Che meraviglia questo post. Mi hai fatto vedere tanti posti stupendi, sono già stata in Salento nel 2013, ma è una meta in cui dovrò ritornare. La cava di bauxite mi ha incuriosito tantissimo, merito delle foto splendide che hai postato 😊

  3. Bellissimo il Salento! Un mondo di colori e bellezza. Ma Castro mi manca mi hai fatto incuriosire!

  4. Che belle zone, visitate in questo periodo poi secondo me è l’ideale, senza la folla dell’estate!

  5. Che bello questo post! Ho prenotato per agosto, il mese più brutto per andare in ferie, ma per me l’unico periodo possibili vicino a Torre dell’Orso. So già che sarà un macello, infatti stavo guardando per vedere cosa visitare e che spiagge provare nei dintorni.

    • Purtroppo devo dirti che d’estate la troppa calca fa perdere un po’ del fascino del Salento, però non demordere: sono sicura che ti piacerà tantissimo!! Il mare è un incanto ed i piccoli borghi sono dei veri gioielli. Vai a Castro (proprio al paese, non al mare intendo) e vedrai che ne resterai affascinata!

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