Trapani aspettando il solstizio d'inverno

Trapani, aspettando il Solstizio d’Inverno

La provincia di Trapani, negli ultimi mesi, sta vivendo un momento di grande propensione allo sviluppo del turismo, legato sopratutto alla presenza di persone, interne allo stesso territorio, che hanno una grande visione futura, una forte capacità imprendoriale, un vero amore per la propria terra e la capacità di far convergere tutte queste caratteristiche in un’unica direzione, quella dello sviluppo turistico della provincia di Trapani. Nasce così il progetto “Aspettando il Solstizio d’Inverno“, alcune giornate di conferenza stampa e di dialogo tra le amministrazioni e gi imprenditori del territorio, dedicate al tema, a cui sono state associate visite guidate e degustazioni ad hoc che hanno permesso alla stampa (e non solo) di conoscere meglio un territorio non sempre noto, fuori dai circuiti turistici standard.

Aspettando il Solstizio d’Inverno

Ma quale è la nuova proposta legata alla valorizzazione della provincia di Trapani? La Sicilia tutta, si sa, e Trapani non fa eccezione, è una nota meta balneare, presa letteralmente d’assalto dai turisti (italiani e stranieri) durante l’estate ma spesso poco visitata in altri periodi dell’anno.

La promozione che si intende attuare lavora quindi in due direzioni: la destagionalizzazione e la creazione di turismo trasversale.

Perchè visitare Trapani e la sua provincia solo d’estate, quando il territorio ha qualcosa di meraviglioso da offrire in tutte le stagioni? I siti archeologici, i musei, i piccoli borghi, l’enogastronomia e il benessere (solo per citare alcune delle proposte del distretto) non sono una prerogativa della bella stagione ma, al contrario, sono aspetti territoriali che, nei periodi di minore affluenza turistica, possono essere fruiti con ancora maggiore soddisfazione da parte del visitatore.

E, per offrire una esperienza completa a chi si accinge a scoprire il territorio Trapanese, si sta puntando molto sul concetto di turismo trasversale, ovvero sulla collaborazione di 25 comuni che, promuovendo ognuno le proprie peculiarità, si sono uniti al fine di regalare al visitatore la possibilità di creare itinerari complessi e che possano abbracciare esperienze differenti. I comuni che, al momento, stanno partecipando attivamente a questa fase di promozione territoriale sono Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Alcamo, Castelvetrano, Erice, Castellamare del Golfo, Valderice, Campobello di Mazara, Paceco, Salemi, Partanna, Petrosino, Pantelleria, Calatafini Segesta, Custonaci, Santa Ninfa, San Vito Lo capo, Favignana, Gibellina, Buseto Palizzolo, Vita, Salaparuta, Poggioreale e Misiliscemi.

Il fine ultimo del progetto è far vivere al territorio trapanese la stagione turistica più lunga di sempre! Realizzare questo obiettivo significa non solo promuovere le bellezze del territorio ma, sopratutto, lavorare sulle infrastrutture a supporto, trasporti e strutture ricettive prima di tutto, in modo da offrire al turista una esperienza positiva a 360 gradi. Ogni luogo, per quanto possa essere interessante, perde infatti di attratività nel momento in cui è difficile raggiungerlo, ha orari di visita molto limitati e non ha servizi a contorno, come ristoranti o alberghi adeguati alla richiesta turistica.

E’ un lungo percorso, sicuramente non semplice da portare avanti, ma nasce da una idea vincente e da menti lungimiranti. Bisogna lavorare tutti insieme, in perfetta sinergia, per raggiungere un traguardo a tratti difficile ma di certo non impossibile.

Trapani e la candidatura a Patrimonio Unesco

Durante la conferenza si è esplorata anche la concreta possibilità di lavorare sulla candidatura di Trapani a Patrimonio Unesco. In tale ottica si sta valutando di indirizzare uno studio di fattibilità, durante il quale analizzare i diversi percorsi di candidatura possibili, in modo da selezione in futuro quello che si vuole intraprendere, sempre in stretta collaborazione tra tutte le entità coinvolte.

Chi sono le persone?

Dietro ogni progetto ambizioso che si rispetti ci sono menti lungimiranti e cuori appassionati.
Stiamo parlando, in primis, di Pino Pace, commissario della Camera di Commercio di Trapani e presidente di Unioncamere Sicilia, e Toti Piscopo, patron della Logos e di Travel Expo, la Borsa Globale dei Turismi. Accanto a loro, le varie amministrazioni, gli imprenditori del distretto trapanese, gli operatori della ricettività e tutti coloro che lavorano nel settore turistico e che credono fortemente in questo disegno.

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