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Pasqua in Italia e nel mondo: i consigli di #inviaggiocoiblogger

Dopo aver attraversato tutto lo stivale parlando delle feste e delle usanze di Pasqua da vivere con bambini e ragazzi, oggi è il turno di tradizioni e ricette, in Italia e non solo, scoperte grazie ai consigli di #inviaggiocoiblogger! E se andate a sbirciare nelle mie stories su IG trovate anche la ricetta delle cuzzupe calabresi!

Pasqua nel mondo

Se la tradizione più conosciuta di Valencia è rappresentata senza dubbio da Las Fallas, non bisogna dimenticare che anche la Pasqua,con le sue celebrazioni, è occasione per riti peculiari. La Settimana Santa Marinera è un corredo di processioni che si svolge nei quartieri marittimi della città. Le origini della festa sono molto antiche, si parla addirittura del XV secolo, ma è solo nel XX secolo che riceve la sua forma definitiva.  La rievocazione ruota naturalmente attorno alla figura di Cristo, alla sua passione e alla sua resurrezione, ma la particolarità del rito è data dal contesto marittimo. Il Salvatore si manifesta infatti sulla spiaggia del Cabanyal la mattina del venerdì santo e vi ritorna poi il sabato a mezzogiorno. È evidente il toccante riferimento alla dura vita dei pescatori e dei marinai e il tributo a chi ha perso la vita fra le onde. Con la resurrezione poi lo scenario cambia: i suggestivi abiti delle confraternite incappucciate fanno posto al bianco e ai colori della gioia mentre la musica accompagna un corteo di personaggi del vangelo che sparge fiori.

www.giornirubati.it/valencia-insolita-e-curiosa/

Quando si parla di Pasqua, in Andalusia si parla di Semana Santa. Le vacanze pasquali qui durano una settimana,  iniziano già la Domenica delle Palme e terminano la Domenica di Pasqua. Il Lunedì dell’Angelo invece non è festivo come in Italia.

La Semana Santa in Andalusia è un momento molto atteso che coincide con le processioni. In ogni città, dalle più piccole alle più grandi, le confraternite religiose si preparano tutto l’anno per portare in processione lungo le vie cittadine le statue di Cristo e della Madonna.

Il corteo di una processione può essere formato da centinaia di persone: confratelli incappucciati e penitenti, fedeli scalzi, donne con la mantiglia nera in segno di lutto, bambini con candele o campanellini e la banda musicale.

I troni poi sono delle vere opere d’arte: ornati di fiori e riccamente decorati ondeggiano portati a spalla dai fedeli.

Le processioni più famose sono quelle di Siviglia, Malaga e Granada.

Se state pensando ad una vacanza pasquale in Andalusia, non perdete l’occasione di mescolarvi tra la folla delle processioni per vivere la passione andalusa. Non ne rimarrete delusi, anzi verrete travolti da una moltitudine di suoni e colori nelle vie pervase da un forte profumo di incenso e gelsomino.

rafaroundtheworld.com/2018/03/21/semana-santa-pasqua-andalusia/

Pasqua in tavola!

La cucina ferrarese ha una lunga tradizione che risale per alcune pietanze al lontano 1500 quando alla Corte Estense i migliori scalchi (o cuochi) si contendevano i piaceri di duchi e duchesse. Il Pampepato, i cappelletti in brodo di cappone, la torta alle tagliatelle, il risotto con l’anguilla o la panata sono solo una parte della ricca cucina che rende Ferrara una piacevole cittadina da gustare a tavola e non solo.
La ricetta che vorrei presentarti è un classico della cucina ferrarese: i cappellacci di zucca che sono da sempre ottimi in ogni occasione – Pasquale e non !

Avete problemi di intolleranza ma non volete rinunciare a festeggiare davanti ad una bella tavola imbandita di tanto buon cibo? Anche a Pasqua si può, basta saper utilizzare i giusti ingredienti…e le giuste ricette! Ecco per voi qualche ottimo suggerimento!

https://www.nonnapaperina.it/ricette-di-cucina-per-pasqua-e-pasquetta/

In Umbria, sono moltissimi i piatti tipici della Pasqua e variano a seconda della zona.
La ricetta che accomuna un po’ tutta l’umbria, è la pizza o torta di Pasqua al formaggio. Si prepara durante la Settimana Santa, e un tempo era usanza portarla in chiesa per la benedizione. In alcuni paesi, questa tradizione è ancora viva. La pizza al formaggio si mangia la mattina di Pasqua a colazione, accompagnata da salumi, uova e vino. Per il pranzo invece si comincia con gli antipasti, frittate con erbe spontanee, coratella di agnello, salumi e formaggi.I primi piatti sono a base di pasta fresca fatta in casa, seguiti da arrosti di carne, immancabile l’agnello, tartufato o arrosto con le patate. E per finire i dolci, la ciaramicola nella zona di Perugia o la pizza dolce nel ternano.

www.dueamicheincucina.it/2018/03/pasqua-in-umbria-ricette-della-tradizione.html

La Pasqua in Sicilia è rappresentata da innumerevoli prelibatezze dalla cassata barocca e dalla pecorella in pasta reale.
Quest’ ultima, assieme ai pupi cu l’ova, sono tra i dolci più  tradizionali e popolari. La sua forma tipica è seduta all’interno di un piccolo recinto o sistemata su un ovalino di cartoncino dorato, attorniata da confettini o caramelle e ovetti di cioccolato, decorata con un fiocco rosso sul petto, la stella argentea di fili in testa e sul dorso lo stendardo rosso con la sigla di Cristo
La ricetta per prepararle la pecorella  è la stessa per i fruttini di Martorana (in occasione della festa dei defunti) e l’ingrediente di base è la farina di mandorle.
Qui di seguito un passo passo con l’uso delle tipiche forme in gesso.

Un piatto tipico pasquale della zona di Ragusa sono le IMPANATE DI CARNE preparate con carne di agnello oppure di tacchino racchiuse da un’involucro di pasta di pane. La ricetta su https://unasicilianaincucina.com/impanate-di-carne-ragusane/

I cavagnetti, un dolce ligure antico e un po dimenticato: si tratta di uova sode racchiuse da un guscio di pasta dolce che ricorda appunto un cestino. Venivano scambiate tra fidanzati o regalate ai bambini la mattina di Pasqua.

Pasqua ligure: i cavagnetti genovesi

Ecco a ricetta della pizza ricresciuta dolce, una torta soffice, alta e dal profumo speziato che non può mancare, come da tradizione, per la colazione romana di Pasqua.

https://pastaandotherstories.com/pizza-ricresciuta-di-pasqua-3/

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