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Frascati ed il Vigneto Urbano più grande d’Italia

Frascati ed il Vigneto Urbano più grande d’Italia…o d’Europa? Rimaniamo con questo interrogativo alla fine della conferenza stampa che ci ha presentato questa bellissima iniziativa.
Nata dalla passione di un uomo, Piero Costantini, proprietario dell’azienda agricola Villa Simone, e dalla sua lungimiranza, quella dell’acquistare un terreno di 11 ettari a ridosso delle più belle ville tuscolane, a pochi passi dal centro storico di Frascati.
Questo terreno, che sembrava quasi impossibile riportare in produzione, diventerà invece un vigneto, definito urbano proprio per la caratteristica di sorgere accanto ad un centro storico. Sarà enorme, il più grande d’Italia e d’Europa, si diceva, e avrà anche una zona dedicata alla didattica, perché riportare i giovanissimi, le scuole, a contatto col mondo contadino, è un proposito fantastico e possibile.

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Così come è possibile, e Frascati ce lo dimostra, rivalorizzare il territorio agricolo, paesaggistico ed urbanistico. Il sindaco Alessandro Spalletta e altre rappresentanze comunali presenti alla conferenza stampa (il 30 Maggio presso l’Enoteca Costantini), si dichiarano orgogliosi di aver appoggiato questo progetto ambizioso e così fortemente territoriale. Perchè il Frascati è un vino famoso, non c’è bisogno di essere enologi o sommelier per conoscerlo. Ma la sua produzione è da qualche anno in crisi, tanto da esser considerato un vino “popolare” nel senso negativo del termine e da esser prodotto quasi esclusivamente fuori dai confini della città che gli da il nome.
Il vigneto urbano ha il compito quindi di ridonare lustro a questo vino, che può e deve essere di elevata qualità. Il nipote di Piero, appassionato di vini ed enologo, ci spiega che verrà utilizzata solo Malvasia del Lazio e che non si punterà ad una produzione massiva.
Il vino non avrà solo il compito di allietare i nostri palati ma racconterà una storia; ogni bottiglia conterrà le narrazione di un territorio, di quelle terre che lo generano e delle persone che ne stanno curando ogni piccolo angolo. Sarà questo a rendere speciale ogni sorso.

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I lavori stanno per iniziare. E dovrebbero concludersi entro giugno 2017.
Aspetto impaziente di vedere il bel vigneto e di assaggiare i frutti del lavoro di uomini sapienti e volenterosi come la famiglia Costantini.
Inoltre, durante le fasi di realizzazione del Vigneto, verrà creato un sentiero tra le vigne che porterà dal Parco dell’Ombrellino fino al sentiero di Camaldoli. Un altro buon motivo per visitare appena possibile il Vigneto Urbano più grande d’Italia (o d’Europa?)!

 

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