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Varsavia: un luogo pieno di storia

Varsavia Giorno 1.

Siamo arrivati ieri sera a Varsavia e non vediamo l’ora di esplorarla. Abbiamo dormito benissimo, l’appartamento è caldo e silenzioso, nonostante si trovi in una zona piena di locali e ristoranti.
Fuori c’è il sole ma non credo che durerà a lungo. Andiamo a fare colazione poco distante da casa…il caffè “vero” è sempre l’unica cosa che mi manca durante i miei viaggi ed anche oggi non fa eccezione!

Varsavia giorno 1

La prima tappa di oggi è il Punto Informazioni Turistiche situato ad uno dei lati del Palazzo della Cultura per ritirare il carinissimo Press Kit che Fall In Love With Warsaw ha preparato per noi! <3

Varsavia giorno 1

Ci incamminiamo in direzione ghetto, oggi vogliamo fare una immersione totale nella storia di questa città, legata sopratutto agli eventi tristi della seconda guerra mondiale e al suo dopo guerra.
Il ghetto è il più grande d’Europa e le sue mura oggi sono completamente inglobate nei grattacieli che sorgono in questa zona.

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Proseguiamo in direzione Museo dell’Insurrezione dove abbiamo appuntamento alle 11:30 per una visita guidata in italiano. C’è tantissima gente, anche molti bambini, ed il museo è enorme. la guida ci racconta in ordine cronologico la storia di Varsavia durante la Seconda Guerra Mondiale fino ai nostri giorni. E’ un’ottima scelta visitare come prima tappa questo museo perché ci darà le basi per andare alla scoperta della città in modo consapevole: Varsavia è stata completamente distrutta alla fine della guerra, a opera dei tedeschi, ed è stato subito dopo completamente ricostruita, esattamente uguale a come era prima della guerra, senza nessun aiuto esterno alla nazione stessa, ma solo grazie all’orgoglio dei cittadini che volevano fortemente una Varsavia, ed una Polonia, libera e rinata.

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Dopo la visita prendiamo la metro per andare a vedere il simbolo di questa Varsavia combattente che abbiamo appena scoperto: la Sirenetta combattente, che si trova sulle sponde del fiume Vistola.

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Ritorniamo al Palazzo della Cultura per salire sulla terrazza panoramica posta al 30° piano del grattacielo sovietico, impronta del dominio russo sulla “sorella piccola” Polonia. Dalla terrazza si gode di una bella vista sulla città, ma il centro storico si intravede solo in lontananza.

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Pranziamo ad un chiosco vicino al Palazzo della Cultura e prendiamo un tram per raggiungere il Parco Lazienki. Purtroppo inizia a piovere e non riusciamo a godere pienamente di questo bel parco (in primavera deve essere uno spettacolo!) e delle panchine interattive che riproducono le suonate di Chopin! Che idea fantastica!

Il Palazzo è però imprevedibilmente chiuso (c’è in corso un evento) e decidiamo quindi di tornare domani a visitarlo.

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Riprendiamo i mezzi pubblici e torniamo verso il centro storico, fermandoci sulla Strada Reale. Sta ancora piovendo e decidiamo di ripararci dall’acqua con una sosta golosa: cioccolata calda e dolce!

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Dopo esserci rifocillati passeggiamo in direzione Stare Miasto, la città vecchia Patrimonio Unesco. La pioggia rende quasi romantica l’atmosfera. Le poche luci, la città non è molto illuminata, e le case colorate si specchiano nelle pozzanghere.
La Cattedrale ha una forma stranissima e la città è davvero bella, con tutti i palazzi colorati e dalle forme particolari.

Molto bella la fortezza medioevale che divide la zona vecchia dalla nuova, lungo le cui mura si può vedere la statua del Piccolo Insorgente.

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Ceniamo in un ristorante tipico della zona e approfittando del fatto che ha smesso di piovere torniamo a casa a piedi percorrendo un lungo tratto della Strada Reale.

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– Ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio –

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