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Valencia: Il Centro Storico

Dopo aver abbracciato i miei amici ed aver bevuto una spremuta di arance con dei biscotti, decidiamo di fare una passeggiata per la città vecchia. Loro abitano proprio in centro, quindi basta uscire dal portone di casa e camminare un po’ qua e la senza meta. In effetti, essendo già stata a Valencia altre due volte. ed avendo quindi visto già molte cose, ci dedichiamo semplicemente a passeggiare senza meta precisa, senza andare a visitare nulla di particolare. Mi concentro sopratutto sulle vie e sui tanti murales che colorano la città. Continuiamo così fino all’ora di cena. Hanno scelto per me un bar di Tapas, ma che offre cose un pò diverse dalle solite, Anita Giro. Consigliato a chi ha voglia di assaggiare una cucina tipica spagnola un pò rivisitata. Dopo cena passeggiamo verso casa. Io sono piuttosto stanca, inizio a risentire della sveglia presto e di tutto il giorno trascorso in giro. Mi addormento non appena la mia testa tocca il cuscino.

Rivediamo il centro di sera, il giorno dopo, quando, tornati dalla gita “fuori porta”, decidiamo di cenare in un ristorante Thailandese, il Green Papaya, un pò più distante da casa, ma tranquillamente raggiungibile a piedi con una passeggiata di mezz’ora circa. Davvero ottimo. Credo che ci ritornerò ad ogni mio viaggio a Valencia.
Nuovamente, la mia attenzione ricade per lo più su palazzi, strade e murales.

 

L’ultimo giorno che trascorro a Valencia, ci svegliamo con calma e facciamo colazione con dell’ottima cioccolata calda preparata in casa. Approfittando nuovamente del sole e del caldo, ci dedichiamo ad una passeggiata verso i Giardini Reali. Non siamo gli unici ad avere questa idea. Il parco è pieno di gente, sopratutto famiglie con bambini, che giocano allegramente tra i viali e le piante del giardino.
Torniamo a casa per pranzo, e ci fermiamo a prendere del cibo da asporto nel ristorante sotto casa, El Salaten. Scegliamo direttamente guardando le grosse padelle esposte, in base a quel che ci ispira e con 4 € a testa il pranzo è servito.


Dopo pranzo, passeggiamo nella zona un po’ più commerciale di Valencia, entrando in qualche negozio a curiosare tra la merce in saldo (sebbene io non sia una amante dello shopping) fino al fatidico orario in cui io devo recarmi in aeroporto. Mi accompagnano in macchina con il giusto anticipo che mi consente di cenare con il mio ultimo boacadillos con tortillas prima di salire in aereo e tornare a Roma.

– ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

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