Home -> diari di viaggio -> Luci di Natale a Madrid: ancora in giro per la città

Luci di Natale a Madrid: ancora in giro per la città

Giorno 2 (12 Dicembre 2010)

mappa madrid 2

Sveglia presto e giù in strada alla ricerca di un bar. Ci rendiamo conto che è tutto chiudo. Gli orari in Spagna sono un po’ diversi dai nostri…alle 9 del mattino ci sono ancora discoteche aperte mentre le caffetterie sono tutte sigillate. Un po’ presi dalla disperazione entriamo in un Dunkin Coffee… solo che… prendo una ciambellina cioccolato e cocco… e al primo morso… è vero amore! Mi chiedo: perché non le ho scoperte prima? E perché in Italia non ci sono? Dopo aver lasciato il bagaglio in hotel, pagando 2 €, ci dirigiamo verso El Rastro, il mercato domenicano madrileno, simile al nostro Porta Portese. Le strade sono però tutte in salita. Terminata la passeggiata ci fermiamo in un bar per una cioccolata calda con Porristas (simili ai Churros, ma più grossi e lunghi). Notiamo il modo che hanno di predisporre sul bancone tutti i piattini sottotazza. Proseguiamo la nostra visita verso la Cattedrale de Almudena e Palacio Real. Purtroppo non possiamo entrare in nessuna delle due strutture. La prima è chiusa per lavori di ristrutturazione, la seconda per cerimonie ufficiali. Visitiamo quindi il Giardino dei Sabatini e Placa d’Espana. Nonostante i lavori e le impalcature, riusciamo ad arrivare alla statua di Cervantes e a quella di Don Chisciotte e Sancho Panza! Prima di noi, un signore italiano, nel tentativo di salire sulla base della statua per farsi una foto, sbatte dolorosamente la testa alla struttura. Noi per fortuna riusciamo incolumi nell’impresa.

Dopo le foto, decidiamo di visitare il Parco dell’Oeste, dove si trova il Tempio di Debod, trasportato dall’Egitto in regalo alla Spagna. Alle 12:30, distrutti e affamati ci avviciniamo al quartiere di Plaza Major che ci sembra quello più ricco di locali. Ne scegliamo uno non molto caratteristico, dove mangiamo una buona paella mista ed Alberto assaggia il cocido madrileno, un bollito di carni miste, con interiora, verdure e patate…a lui piace….io non lo assaggio nemmeno! Io prendo una pessima frittata al tonno.

Dopo pranzo andiamo con la metro al quartiere chuca, passeggiamo verso il tribunale fino ad arrivare alla statua di Colombo…la strada è troppo trafficata e poco pedonale, per cui preferiamo tornare a Placa del Sol e trascorrere qui le ultime ore del nostro pazzo week end. Prendiamo del pollo fritto al KFC, diventato oramai per noi una sorta di tradizione, e lo mangiamo qui seduti in piazza. Andando verso l’hotel a recuperare il bagaglio facciamo merenda con una ciambellina e ne compriamo 6 da portare in viaggio! Facciamo poi il viaggio a ritroso fino all’aeroporto, dove all’ultimo secondo cambiano il nostro gate d’imbarco costringendoci ad una bella corsa. In aereo dormiamo per tutto il tempo. Sono stati 2 giorni piuttosto impegnativi e stancanti, torniamo a casa praticamente distrutti, ma Madrid ci è piaciuta davvero molto e prima o poi ci ritorneremo per visitarla con più calma.

 – ritorna all’itinerario con i link alle varie tappe del viaggio-

Seguimi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Ti potrebbe interessare anche

5 cose da fare a valencia

5 cose da fare a Valencia

Hola, sono Andrea di Visitare Valencia: un blog che ho dedicato alla città che amo, in cui vivo da circa due anni e con il ...

Barcellona di Gaudì

La Barcellona di Gaudì: un itinerario tra i colori del genio catalano

Visitare Barcellona significa imprescindibilmente entrare a contatto con il genio indiscusso di Antoni Gaudì, le sue forme insolite ed l’uso di mille colori. La Barcellona ...